Pillole di GiardinaggioIl tuo alleato verde, ogni giorno in giardino

Aglio nell’orto: come scegliere gli spicchi e orientarli nel terreno

di Redazione· 21/10/2026 07:39
Aglio nell’orto: come scegliere gli spicchi e orientarli nel terreno

Per piantare gli spicchi d’aglio nell’orto, scegli quelli sani e sodi, separali dalla testa senza danneggiarne la base e sistemali nel terreno con la punta rivolta verso l’alto e la parte piatta verso il basso. L’orientamento aiuta il germoglio a emergere lungo il percorso più diretto; perché lo spicchio attecchisca, però, serve anche un terreno che non trattenga acqua attorno alle radici.

Quali spicchi scegliere per la semina

Parti da teste d’aglio integre, senza muffe, marciumi o zone molli. Una volta aperta la testa, tieni gli spicchi ben formati e consistenti al tatto: quelli molto piccoli, raggrinziti o lesionati hanno meno riserve e sono una scelta meno affidabile. Non occorre eliminare la pellicina che avvolge ogni spicchio; aiuta a proteggerlo mentre lo maneggi e lo metti a dimora.

Se vuoi coltivare aglio da conservare, scegli preferibilmente materiale destinato alla semina o proveniente da una coltivazione di cui conosci lo stato sanitario. L’aglio comprato per cucinare non è sempre la scelta migliore: potrebbe essere una varietà poco adatta al tuo clima o essere stato conservato in condizioni che ne ostacolano la germinazione. Non usare comunque spicchi che presentano muffa o segni di decomposizione, anche se il resto della testa sembra sano.

Separa gli spicchi poco prima di piantarli. Fai leva con le dita, senza tagliarli e senza strappare il piccolo disco duro alla base: è la zona da cui si svilupperanno le radici. La pellicina può aprirsi leggermente durante la separazione, ma evita di mettere a dimora spicchi con la polpa esposta o la base spezzata.

Come riconoscere la punta e orientare lo spicchio

Osserva le due estremità. La base è più larga e piatta, spesso con una piccola area ruvida dove lo spicchio era attaccato alla testa; la punta è l’estremità opposta, più stretta. Appoggia la base sul fondo della buca e lascia la punta verso l’alto. Da sotto partiranno le radici, mentre il germoglio uscirà dalla punta.

Uno spicchio messo di lato può comunque crescere, ma il germoglio dovrà curvarsi per raggiungere la superficie. Se ti accorgi dell’errore mentre stai piantando, raddrizzalo; non è necessario scavare l’aiuola per correggere uno spicchio già coperto. Se lo spicchio ha già un piccolo germoglio, maneggialo con delicatezza e non spezzarlo per farlo entrare nella buca.

Mettere gli spicchi nel terreno senza ostacolarne la crescita

Scegli una posizione luminosa e prepara un terreno sciolto, lavorabile e ben drenato. Rompi le zolle più grosse e togli i residui che impedirebbero di posare gli spicchi con la base verso il basso. Se il terreno è fradicio o compattato, aspetta che sia lavorabile: piantare in una buca che resta piena d’acqua aumenta il rischio di marciume.

Apri piccole buche o un solco, sistema gli spicchi uno alla volta senza premerli con forza e coprili con uno strato di terra sufficiente a proteggerli, lasciando comunque al germoglio un percorso breve verso la superficie. Come riferimento pratico, la punta può trovarsi pochi centimetri sotto il livello del suolo; in un terreno pesante evita di interrare troppo. Lascia spazio tra gli spicchi perché ogni pianta possa svilupparsi e perché sia possibile togliere le infestanti senza disturbarla.

Dopo aver ricoperto, assesta delicatamente la terra. Se è già umida, non serve bagnare abbondantemente; se è asciutta, un’annaffiatura leggera può favorire il contatto tra suolo e spicchio. Nei giorni successivi controlla soprattutto che l’acqua non ristagni. Per verificare se hai lavorato correttamente, ricorda tre punti: base integra a contatto con il terreno, punta rivolta in alto e copertura non eccessiva.