Cipolle da bulbilli: come riconoscere il verso giusto e coprirle di terra

Cipolle da bulbilli: come riconoscere il verso giusto e coprirle di terra
Per piantare un bulbillo di cipolla, metti la base da cui nasceranno le radici verso il basso e la punta, da cui usciranno le foglie, verso l’alto. Inseriscilo in terreno soffice e coprilo appena: la punta può restare visibile oppure trovarsi subito sotto un velo di terra. La cosa importante è non interrarlo profondamente, soprattutto se il suolo tende a compattarsi.
Come distinguere la punta dalla base
Osserva il bulbillo prima di metterlo a dimora. La parte superiore è in genere più stretta e appuntita; spesso mostra un piccolo collo secco, residuo delle foglie. La base è più larga e piatta e può presentare un dischetto ruvido o tracce di vecchie radici. Anche quando il bulbillo è quasi rotondo, questo dischetto basale è il riferimento più utile: deve guardare verso il fondo della buca.
Non è necessario togliere la pellicola esterna asciutta per cercare meglio la base. Se qualche scaglia si stacca da sola, non è un problema, ma spellare il bulbillo può danneggiarlo. Scarta invece quelli molli, con parti marce o visibilmente ammuffiti. Se un esemplare ha già un germoglio verde, orientarlo è ancora più semplice: il germoglio va verso l’alto, senza piegarlo o schiacciarlo.
Come inserirli e coprirli di terra
Prepara un’aiuola libera dalle erbacce, con terreno lavorato e sminuzzato quanto basta per appoggiare bene i bulbilli. Il suolo deve lasciar defluire l’acqua: in una terra molto compatta o fradicia, i bulbilli possono deteriorarsi prima di radicare. Traccia un solco poco profondo oppure apri piccoli alloggiamenti con le dita; disponi ogni bulbillo con la base a contatto con la terra e la punta rivolta in alto.
Spingi delicatamente il bulbillo finché resta fermo, poi riavvicina la terra intorno ai lati. Usa la sua dimensione come guida: il corpo deve essere sostenuto dal suolo, mentre sopra la punta basta pochissima terra o nessuna. Non serve creare una buca profonda per poi riempirla. Se il terreno è leggero e viene smosso facilmente da pioggia o irrigazione, un velo di copertura aiuta a mantenere il bulbillo in posizione; se è pesante, lasciare affiorare la punta evita di seppellirlo troppo.
Disponi i bulbilli in file abbastanza distanti da permetterti di passare per togliere le erbacce e lascia spazio tra una pianta e l’altra perché la cipolla possa ingrossarsi. La distanza precisa dipende dalla varietà e dalla dimensione che vuoi ottenere: segui le indicazioni della confezione, se disponibili, ed evita di sistemarli così vicini che i bulbi maturi finiscano per toccarsi.
Cosa controllare dopo la messa a dimora
Dopo averli piantati, bagna con delicatezza se la terra è asciutta, senza creare ristagni o spostare i bulbilli con un getto forte. Nei giorni successivi verifica che la pioggia non abbia scoperto completamente le basi o, al contrario, accumulato terra sopra le punte. Se un bulbillo si è sollevato, rimettilo a contatto con il terreno; se è stato sepolto sotto una crosta spessa, libera con cautela la parte superiore.
Un bulbillo messo capovolto può comunque tentare di far crescere radici e foglie, ma i nuovi getti devono cambiare direzione e possono impiegare più tempo a emergere. Se ti accorgi dell’errore subito, estrailo delicatamente e giralo. Se invece la pianta è già ben avviata, evita di strapparla solo per correggere l’orientamento: rischieresti di rompere le radici formate.
Il controllo più utile resta semplice: punta in alto, base appoggiata al suolo, copertura leggera e terreno che non trattenga acqua in eccesso. Se le foglie non compaiono, non aggiungere altra terra per «proteggere» i bulbilli: verifica piuttosto che il suolo non sia incrostato o costantemente bagnato e che i bulbilli siano ancora sodi.
