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Cipolle da inverno: come distanziare i bulbilli

di Redazione· 31/10/2026 07:33
Cipolle da inverno: come distanziare i bulbilli

Per coltivare cipolle da inverno destinate a formare bulbi, sistema i bulbilli a circa 10-15 cm l’uno dall’altro, lasciando 25-30 cm tra le file. La distanza va scelta in base allo spazio che avranno i bulbi a maturazione: varietà più grandi e terreno molto fertile richiedono il margine più ampio, mentre i bulbilli coltivati soprattutto per raccogliere cipollotti possono stare più vicini.

Come misurare la distanza tra bulbilli e file

Misura i 10-15 cm dal centro di un bulbillo al centro del successivo, non dal bordo. In una fila diritta puoi segnare prima le posizioni con una piccola canna graduata o con una corda: è più semplice che correggere l’impianto dopo aver coperto i bulbilli. Se non conosci la dimensione finale della varietà, lasciare circa 15 cm è una scelta prudente per ottenere cipolle da bulbo senza affollare la fila.

Lo spazio tra le file non serve solo alle radici. Permette di passare con una zappetta per togliere le infestanti senza urtare i bulbi e aiuta il fogliame ad asciugarsi dopo pioggia o irrigazione. In un’aiuola stretta, dove puoi lavorare comodamente da entrambi i lati, le file possono essere organizzate anche sfalsando i bulbilli: mantieni comunque una distanza adeguata fra le piante in ogni direzione, invece di avvicinarle soltanto perché non ci sono corridoi di passaggio.

Quando scegliere una distanza maggiore o minore

Se vuoi raccogliere bulbi ben sviluppati, evita di stringere l’impianto per far entrare più bulbilli. Le cipolle troppo vicine competono per luce, acqua e nutrienti; soprattutto, diventa difficile eliminare le erbe spontanee senza danneggiarle. Su terreno fertile o con una varietà nota per produrre bulbi grandi, resta verso i 15 cm o aumenta lo spazio se le indicazioni della confezione lo richiedono.

Una distanza minore ha senso se prevedi di raccogliere alcune piante giovani come cipollotti. In questo caso considera già al momento dell’impianto quali toglierai: dopo la raccolta, le cipolle rimaste devono avere spazio sufficiente per ingrossarsi. Non contare invece sul fatto che tutte le piante molto fitte riescano comunque a produrre bulbi grandi.

Osserva anche la qualità dei bulbilli. Scarta quelli molli, ammuffiti o visibilmente danneggiati; se hanno dimensioni diverse, distribuiscili in modo uniforme anziché concentrare tutti i più grandi nello stesso tratto. Le indicazioni riportate sulla confezione della varietà acquistata restano utili, perché l’ingombro finale può variare.

Posizione e profondità: gli errori da evitare nell’impianto

Metti ogni bulbillo con la parte delle radici rivolta verso il basso e la punta verso l’alto. Inseriscilo nel terreno senza spingerlo con forza in un suolo compatto: meglio preparare prima un piccolo foro, sistemarlo e richiudere delicatamente. La punta deve restare appena sotto la superficie o affiorare leggermente, secondo la consistenza del terreno e le indicazioni del produttore. Se lo interri troppo, la crescita iniziale può essere ostacolata.

Per le cipolle da inverno conta soprattutto il drenaggio. Durante i mesi freddi, un terreno che resta a lungo fradicio favorisce il deterioramento dei bulbilli. Prima di piantare, lavora il suolo quando non è bagnato e scegli una zona in cui l’acqua non ristagni; se l’aiuola è soggetta a ristagni, migliorarne la struttura o rialzarla è più utile che modificare di pochi centimetri la distanza tra le piante.

Dopo l’impianto, controlla che piogge intense o animali non abbiano scoperto o spostato i bulbilli. Mantieni la fila libera dalle infestanti, intervenendo con cautela perché le cipolle hanno radici superficiali. Se qualche bulbillo non attecchisce, puoi usare quello spazio per una sostituzione solo se la stagione e le condizioni del terreno lo consentono: non comprimere le piante vicine per compensare i vuoti.