Pomodori ancora verdi a fine coltivazione: come raccoglierli e farli maturare

Se a fine coltivazione restano pomodori verdi sulla pianta, lascia maturare quelli che possono ancora beneficiare di giornate miti e raccogli gli altri prima che freddo o malattie li danneggino. Non tutti, però, diventeranno rossi in casa: i frutti già sviluppati e prossimi alla maturazione hanno buone possibilità di cambiare colore, mentre quelli piccoli e ancora in crescita spesso non maturano in modo soddisfacente.
Quali pomodori verdi raccogliere e quando farlo
Osserva prima il frutto, non soltanto il calendario. Un pomodoro che ha raggiunto una dimensione simile a quella tipica della sua varietà, ha una superficie tesa e integra e mostra un verde meno intenso, talvolta con una prima sfumatura chiara o rosata, è un candidato migliore per la maturazione dopo la raccolta. Un frutto molto piccolo, duro e di un verde uniforme e scuro è invece probabilmente ancora immaturo: staccarlo non farà proseguire la crescita interrotta.
Se le giornate restano miti e la pianta è sana, puoi lasciare attaccati i frutti più promettenti e controllarli spesso. Quando sono previste gelate, oppure la pianta sta deperendo e i pomodori rischiano di rovinarsi, conviene raccoglierli prima. Anche piogge persistenti e frutti che iniziano a spaccarsi possono rendere poco utile aspettare ancora. La maturazione successiva migliora il colore dei frutti adatti, ma non restituisce necessariamente il sapore di un pomodoro maturato bene sulla pianta.
Raccogli con delicatezza, preferibilmente quando la superficie dei frutti è asciutta. Usa forbici pulite per tagliare il peduncolo senza tirare o schiacciare il pomodoro, poi separa subito gli esemplari integri da quelli con lesioni, zone molli, muffa o segni evidenti di marciume. I frutti danneggiati non vanno messi insieme agli altri nella speranza che maturino: possono deteriorarsi rapidamente e compromettere quelli vicini.
Come far maturare i pomodori raccolti
Disponi i pomodori sani in un solo strato, in una cassetta o su un vassoio, senza comprimerli. Scegli un ambiente domestico temperato, asciutto e con un minimo di ricambio d’aria. Non serve esporli al sole diretto: una finestra molto soleggiata può riscaldarli in modo irregolare e favorire il deterioramento. Evita anche luoghi freddi o umidi, dove la maturazione rallenta e aumentano i problemi di conservazione.
Controllali frequentemente e sposta quelli che iniziano a colorarsi, così da poterli usare man mano. Togli subito gli esemplari che diventano molli, presentano macchie sospette o sviluppano muffa. Il tempo necessario varia secondo varietà, stadio di maturazione alla raccolta e condizioni della stanza: per questo è più utile osservare consistenza e colore che fissare una data entro cui tutti dovrebbero essere pronti.
Se vuoi favorire il cambiamento di colore di pochi frutti già sviluppati, puoi tenerli vicino a una mela o a una banana matura: questi frutti rilasciano etilene, un gas che può stimolare la maturazione. Non chiuderli però in un contenitore umido e dimenticato. Anche in questo caso controllali spesso: l’etilene non trasforma un pomodoro raccolto troppo presto in un frutto pienamente maturo.
Se restano verdi o mostrano segni di deterioramento
Un pomodoro può colorarsi solo in parte, restare duro o perdere qualità prima di diventare utilizzabile. Se compare muffa, marciume, un odore anomalo o una consistenza viscida, scartalo: tagliare la parte visibilmente rovinata non è una soluzione affidabile per recuperare un frutto deteriorato. Se invece è integro e comincia a prendere il colore tipico della varietà, lascialo completare la maturazione e consumalo quando ha un aspetto e una consistenza normali.
Non confondere inoltre un pomodoro verde perché appartenente a una varietà che rimane verde a maturazione con un pomodoro comune raccolto acerbo. Se conosci la varietà, valuta i suoi caratteri di maturazione; altrimenti affidati anche a dimensione, consistenza e cambiamenti osservati nel tempo. Per i frutti rimasti piccoli e immaturi, la scelta più prudente è non considerarli equivalenti a pomodori maturi: se non evolvono e iniziano a deteriorarsi, scartali anziché prolungare inutilmente la conservazione.
