Prato con feltro visibile tra i fili d’erba: come riconoscerlo prima di decidere se intervenire

Tra i fili d'erba può comparire uno strato bruno, compatto o spugnoso, che spesso viene chiamato feltro. Prima di scarificare conviene capire se si tratta davvero di un accumulo significativo e non semplicemente di foglie secche o residui superficiali.
Dove si trova il vero feltro
Il feltro è lo strato di materiale organico parzialmente decomposto che si forma tra la parte verde del prato e il terreno. Per verificarlo, si può aprire una piccola sezione del tappeto erboso e osservare il profilo laterale.
Come appare al tatto
Quando è presente in quantità evidente, il feltro può dare una sensazione elastica e spugnosa. Sollevando leggermente la cotica si nota uno strato fibroso formato da radici, stoloni e residui vegetali. Pochi fili secchi distribuiti tra l'erba, invece, non indicano automaticamente un problema.
Perché lo spessore conta
Un sottile strato organico può essere normale. Quando diventa troppo spesso, acqua e aria possono raggiungere il terreno con maggiore difficoltà e il prato può diventare più sensibile a stress e disuniformità.
Osservare la gestione prima di intervenire
Concimazioni molto spinte e crescita eccessivamente rapida possono favorire l'accumulo di materiale organico più velocemente di quanto venga decomposto. Anche irrigazioni troppo frequenti possono contribuire a condizioni poco equilibrate.
Se il feltro è realmente spesso e il prato mostra difficoltà di infiltrazione o perdita di uniformità, si può valutare una scarificatura adatta al tipo di tappeto erboso e alla stagione. Il primo passo resta però distinguere un vero feltro dai normali residui superficiali.
Foto: MCL Media library, MCL internal media library.
